How & Why in Medicine – Anno XI – Aprile 2003
Direttore Responsabile: Angelo Bosio – Autorizzazione Tribunale di Brescia N° 07/93 dell 18. 08. 1993
Editorial Board: P. Andreasi – S. Bernasconi – G. Coglio – A. Manfredi – E. Serramondi
Internetional Advisory Board: K. Achtè, Helsinki – M. S. Clare, Glasgow A. Durrell, San Francisco – L.. Forelì, Philadelphia F. H. Loh, Boston – J. Mendlewiscocz, Bruxelle. – H. Stankrets, Houston
How & Why in Medicine – 575 Madison Avenue – Suite 1006 New York NY 10022 USA
How & Why in Medicine – Via Vivanti, 9 25133 Brescia Italy – Telefax +39 080 200 6200

GinPent® è una varietà naturalmente selezionata dell'originale GinPent®, importata e adattata in Italia dal botanico bresciano Giovanni Ambrogio ed ha come tale ottenuto il brevetto dell'Unione Europea (Brevetto Europeo N° 8488 del 03/12/2001, Ufficio Comunitario delle Varietà Vegetali, – 98/1034): GinPent® clone GinPent®.

Erbacea appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee è molto diffusa in Estremo Oriente, dove viene utilizzata da secoli dalle popolazioni locali per le ben note proprietà.

Gli studi e le ricerche – condotti sino ad ora principalmente dalle Università di Pisa, di Loma Linda (California, USA) e di Shangai (Repubblica Popolare Cinese) – hanno portato ad individuare i principi attivi del Ginpent ® nelle Saponine, un gruppo di complesse molecole affini, cui è stato imposto specificatamente il nome generico di Gynosaponine e di cui ne sono state caratterizzate circa novanta.

Identificate con una siglia numerica progressiva, hanno dimostrato di possedere una struttura comune centrale con sostituzioni radicali variate; la caratterizzazione delle specifiche proprietà individuali ha permesso di sviluppare un sistema di estrazione globale attraverso un procedimento a caldo e con una successiva purificazione in colonna cromatografica.

La molteplicità dei principi noti permette di disporre di una diversificata azione a livello organico. Va innanzitutto sottolineata la sicurezza di impiego del GinPent®, la cui non tossicità è stata certificata nel 1999 sia dal Dipartimento di Agronomia e di Gestione dell'Agro Ecosistema che dalla Scuola di Specializzazione in Scienza e Tecnica delle Piante Officinali, entrambe dell'Università di Pisa. Sono numerosi gli studi fitofarmacologici sviluppati dall'interesse per le proprietà espresse dal GinPent®, i cui risultati hanno aperto la strada a protocolli di ricerca gestiti da numerosi ricercatori, in particolare Cinesi e Americani.

Già da ora sono disponibili risultati scientifici che permettono di identificare tre specifici ambiti di interesse per il GinPent®: apparato digerente, circolatorio e sistema nervoso centrale.

Ciò che oggi maggiormente intriga sono gli studi riguardanti lo stress, condizione di vita tra le più diffuse nel mondo occidentale, con un corollario di manifestazioni specifiche in grado di alterare profondamente le dinamiche funzionali del sistema nervoso centrale.

Numerosi trial hanno dimostrato l'azione coadiuvante di alcune Gynosaponine sull'evoluzione centrale delle condizioni di stress, con una mirata specificità per le situazioni di ansia e di compromissione del tono umorale.

Le molteplici abilità connesse con la pleiomorfa azione di queste Gynosaponine hanno suggerito per questo vegetale la definizione di Pianta Adattogena, in quanto in grado di fornire risposte specifiche nelle diverse condizioni e per le varie necessità individuali.

Un ulteriore rispetto da sottolineare, come in parte già ricordato in precedenza, è l'ottima tellerabilità, che lo rende scevro da interferenze con concomitanti assunzioni sia alimentari che non.

Utilizzare quotidianamente e correttamente GinPent®; significa, pertanto, offrire all'organismo una mirata alternativa in grado di coadiuvare l'organismo nel raggiungimento di quell'omeostatico adattamento che è il fine ultimo di ogni nostra azione a tal proposito.

Angelo Bosio MD
Professor and Chairman
Drug Monitoring Service – New York